“Respira Caltrano”, nuovo appuntamento per il progetto Cuore Pedemontana dell’Unione Montana Astico
Sabato 10 settembre, una suggestiva escursione per scoprire la natura e la storia del territorio montano del comune di Caltrano
Continuano gli incontri di promozione del progetto Cuore Pedemontana, iniziativa dell’Unione Montana Astico resa possibile con i finanziamenti del Gal Montagna Vicentina, che mira alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio rurale del territorio nelle sue componenti storiche, culturali ed economiche.
Cuore Pedemontana insieme all’Amministrazione Comunale di Caltrano propongono, agli amanti delle passeggiate immerse nella natura, una escursione tra i boschi e i paesaggi sabato 10 settembre, alla scoperta dell’ambiente e della storia del territorio montano del comune di Caltrano. Il percorso, facile e adatto a famiglie e bambini, attraverserà alcuni luoghi del Giro delle Malghe e avrà una lunghezza di 7 km e una durata di 2 ore e mezza, con 240 m di dislivello.
Il punto di partenza sarà presso il Rifugio Bar Alpino in località Pozza del Favero alle ore 9.00 dove i partecipanti inizieranno l’escursione accompagnati dalla Guida Ambientale Escursionistica Chiara Bertacco.
Il percorso si svilupperà inizialmente all’interno di uno splendido bosco di abeti e faggi per beneficiare del silenzio della natura, proseguendo poi lungo una strada in cui si potranno osservare alcune testimonianze della Grande Guerra, fino a raggiungere Bocchetta Paù, uno stupendo balcone naturale che si affaccia sulla Val d’Astico. Al termine dell’escursione, prevista per le 11:30, si ritornerà presso il Rifugio Bar Alpino dove ci sarà una degustazione di prodotti tipici del territorio.
Informazioni pratiche:
La passeggiata è completamente gratuita ma la prenotazione è obbligatoria entro il 7 settembre. Per prenotare basta inviare un messaggio al numero 348/8964870 o via mail a hello@tasteadv.it indicando nome/cognome e numero partecipanti. Massimo 30 posti disponibili.
Si richiedono scarponcini da trekking, scorta personale d'acqua e abbigliamento idoneo alla stagione. La passeggiata è adatta a famiglie e bambini, ma non con il passeggino.
In caso di maltempo l'evento verrà recuperato il sabato successivo 17 settembre con le stesse modalità. Per l'evento verranno adottate le misure di prevenzione anti Covid-19 vigenti.
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Cuore Pedemontana è un progetto finanziato grazie ai fondi GAL Montagna Vicentina – Regione Veneto, che mira alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio rurale del territorio dell’Unione Montana Astico nelle sue componenti storiche, culturali ed economiche.
L’Unione Montana Astico è composta dai Comuni di Breganze, Caltrano, Calvene, Lugo di Vicenza, Fara Vicentino e Salcedo, che insieme vogliono far conoscere i luoghi, gli itinerari, le attività e i prodotti tipici che li caratterizzano. L’iniziativa è finanziata dal Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020.
Al link il video promozionale: https://bit.ly/3LWy6Qg
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Chiara Bertacco, dopo la laureata in scienze della natura presso l’Università di Padova, decide di fare il corso per diventare Guida Ambientale Escursionistica dell'AIGAE e unire così le sue conoscenze naturalistiche con l'amore per l'esplorazione, che la anima fin da bambina e la spinge a ricercare sempre nuovi luoghi, meglio se poco battuti. Le sue escursioni si concentrano per buona parte dell’anno nella fascia pedemontana vicentina, a partire dalle colline di Marostica, in cui è nata, cresciuta e vive tutt’ora. Durante l’estate propone itinerari nell’Altopiano dei 7 Comuni e nel Massiccio del Grappa.
Il suo obiettivo è: “portarvi a camminare con me per leggere la meraviglia nei vostri occhi”. Meraviglia che può scaturire ammirando un paesaggio, scoprendo un posto bellissimo a due passi da casa di cui si ignorava l’esistenza, ma anche ascoltando le storie della natura e dei luoghi attraversati, in particolare la storia locale, quella della civiltà contadina, in altri termini le nostre radici. Non a caso ha scelto di dare molto spazio alle radici, come si può vedere nel suo logo raffigurante un albero. Con il suo lavoro cerca di diffondere un’idea di turismo consapevole, lento, attento all’ambiente e all’economia locale.